Il comparto Retail sta attraversando un periodo di trasformazione profonda, la Digital Disruption, come mezzo secolo fa fu la creazione in Italia del Modern Trade, e ormai un ventennio fa l’avvio dello sviluppo massivo dei Category Killer. Questa mutazione però viaggia a velocità senza precedenti: aumentano continuamente nuove proposte on-line, Amazon (e le aziende dell’on-line in generale ) avanza in maniera dirompente, cambiano le abitudini dei consumatori e, aumenta la pressione sui prezzi e sui margini. E’ necessario avere idee chiare. Oggi i Retailer Tradizionali non possono aspettare, temporeggiare, devono necessariamente affrontare la situazione. Gli impatti, i tempi e le modalità di reazione potranno essere diversi in funzione del comparto merceologico, ma, a fronte del delicato equilibrio economico caratterizzante il mercato nel suo complesso, rendono il tema una priorità strategica per tutti. Le domande sottostante sono: “Come dovrei evolvere? Quale direzione? Cosa fare concretamente e pragmaticamente per mettere in sicurezza un patrimonio di relazioni con i consumatori consolidato negli anni?” Le modalità di risposta sono temi estremamente dibattuti per i quali non esistono risposte univoche, applicate, replicabili e scalabili. L’intervento vuole portare degli spunti di riflessione sui percorsi da attuare, basati sulla esperienza di supporto ai player del panorama nazionale ed internazionale, oltre che a ripetuti confronti con il Top Management delle stesse aziende. Queste azioni e percorsi non potranno però che essere profondamente dipendenti da una approfondita conoscenza del consumatore e della mutazione in atto; questa conoscenza se sfruttata adeguatamente permetterà ai Retailer Tradizionali di svolgere un ruolo attivo, intercettando al meglio il consumatore che vuole continuare a “fare shopping” in negozio.